Come eseguire un corretto processo di stampa flessografica e laminazione per prodotti igienici
Nel caso in cui si desideri stampare un film plastico da accoppiare successivamente ad un tessuto non tessuto tramite laminazione, oltre ad assicurare un’elevata qualità di stampa del motivo desiderato, risulta fondamentale stabilire, impostare e mantenere costante il passo stampa del pattern da riprodurre.
Una variazione del passo stampa, ovvero della distanza tra due stessi punti in due immagini contigue di un pattern, al di fuori della tolleranza prestabilita darà infatti vita a bobine non conformi da scartare, con ovvie perdite (ancora più ingenti se tali bobine vengono erroneamente sottoposte al processo di laminazione successivo). Diventano perciò fondamentali i seguenti fattori:
- Controllo della tensione: applicare valori di tensione corretti in base allo specifico substrato e alla fase di lavorazione prima, durante e dopo il processo di stampa (inclusi l’avvolgimento e la fase di laminazione, che potrebbero alterare il passo stampa ottenuto in precedenza)
- Stabilità strutturale della stampante: il risultato di un accurato equilibrio tra tutte le parti, sia meccaniche che elettroniche, che compongono il macchinario.
- Temperatura dell’aria: in fase di asciugatura dell’inchiostro, è necessario impostare una temperatura dell’aria tale da raggiungere il risultato desiderato senza danneggiare il substrato stampato sottoposto a tensione.
- Gestione dell’Invecchiamento (aging) della bobina stampata: in virtù dell’elasticità che caratterizza il tessuto non tessuto, con il trascorrere del tempo il passo stampa tende ad allungarsi nelle spire esterne della bobina stampata. Un fenomeno analogo si può presentare anche dopo il processo di laminazione della bobina stessa.
Una volta effettuata la stampa e giunti alla fase di laminazione, è necessario far sì che il sistema di incollaggio prescelto non danneggi i materiali da accoppiare e che i valori di tensione dei suddetti siano adeguati, in relazione l’uno all’altro, per scongiurare la formazione di un composito difettoso.
A.Celli IRIDIUM® e F-LINE®: le soluzioni ideali per la stampa e la laminazione
Dalla profonda conoscenza del settore igienico sanitario e delle problematiche di lavorazione da affrontare per ottenere un prodotto finale di alta qualità, A.Celli ha deciso di fornire ai suoi clienti i mezzi per permettervi di raggiungere i risultati desiderati.
Grazie alla stampante flessografica IRIDIUM®, A.Celli è infatti in grado di:
- Controllare e gestire in modo ottimale il passo stampa in tutto il processo produttivo grazie a soluzioni come il sistema interattivo di regolazione del passo stampa e lo Slittomatic®, sistema per il posizionamento automatico dell’unità di taglio rispetto alla stampante.
- Assicurare una tensione corretta durante l’intero processo di stampa attraverso un controllo dinamico della tensione dei materiali più sottili.
- Eliminare i problemi che possono sorgere durante le tirature di lunga durata.
- Ridurre in modo sostanziale gli sprechi durante le fasi di setup (che in media portano a scartare 350 m di prodotto per volta) e di stampa.
- Consentire un’asciugatura efficiente degli inchiostri a base di acqua, indipendentemente dalla velocità operativa di stampa (600 mpm e oltre)
Per quanto riguarda la laminazione, invece, possiamo identificare una serie di caratteristiche ideali che una linea di laminazione dovrebbe possedere, ovvero:
- Tempi di cambio ridotti
- Una costruzione solida e robusta
- Varie zone di controllo e un attrezzaggio rapido
- Svolgitori e ribobinatrici dotati di stazioni doppie per consentire il cambio delle bobine con macchina in funzione
- Un pannello di controllo centralizzato che consenta la raccolta dati e disponga di funzioni di business intelligence
- Un sistema pneumatico di guida laterale per lo svolgimento e/o il riavvolgimento
Caratteristiche che ritroviamo nelle linee di laminazione complete chiavi in mano A.Celli F-LINE®, progettate per eseguire laminazioni adesive, termiche e a ultrasuoni di alta qualità. Dotata di stazioni di svolgimento, laminazione e una sezione di taglio in linea, è in grado di laminare due o più strati con una larghezza massima del nastro di 3.600 mm a una velocità operativa massima di 400/800 m/min.
A questo si aggiunge la capacità di A.Celli di integrare i dati delle macchine a monte con quelle a valle, ottenendo così un perfetto tracciamento delle bobine finite e delle singole fasi di processo che hanno condotto alla sua formazione.
Per finire, A.Celli è in grado di offrire, come scelta opzionale, una perfetta integrazione della stampante flessografica con la linea di laminazione. In questo caso la stampante IRIDIUM® verrà posizionata all’interno della linea di laminazione, tra lo svolgitore e la sezione di laminazione stessa, offrendovi la possibilità di:
- Gestire il passo stampa direttamente sul prodotto finito, subito dopo la fase di stampa
- Laminare con tolleranze più strette rispetto a quelle previste nella laminazione di una bobina stampata in precedenza.
- Evitare l’utilizzo di uno svolgitore e di un avvolgitore, rispettivamente prima e dopo la macchina da stampa flessografica, e la conseguente movimentazione di bobine tra due macchine fuori linea.
Vuoi scoprire più nel dettaglio la gamma completa di soluzioni A.Celli per il fine linea? Scarica il nostro eBook gratuito “Le soluzioni A.Celli per il fine linea nella produzione di tessuto non tessuto”!