Il metodo utilizzato per creare i materiali filtranti dipenderà principalmente dal tipo di filtrazione desiderato. Esistono sei metodi principali, ovvero:
1. CARDATURA
I materiali filtranti cardati erano solitamente utilizzati nelle mascherine e per filtrare oli da cucina, oli refrigeranti e latte.
Questo metodo, che prevede tipicamente l’accoppiamento dei materiali tramite resina o calore, viene in alcuni casi sostituito con gli altri metodi qui descritti.
2. WETLAID
I materiali filtranti wetlaid sono utilizzati nei filtri per le piscine, per caffè e nei filtri HEPA.
Vengono realizzati mediante un processo simile a quello di fabbricazione della carta, in cui una miscela di fibre corte artificiali, naturali o in fibra di vetro viene trasformata in un materiale simile alla carta utilizzando normali apparecchiature utilizzate anche nella produzione della carta stessa.
3. MELTBLOWN
I materiali filtranti meltblown sono ideali per la filtrazione fine di particelle come polvere, amianto e fumo.
Questo è il tipo di filtro che si trova comunemente nei respiratori e può essere facilmente prodotto in grandi quantità. Viene realizzato senza l’utilizzo di fibre: il polimero fuso viene soffiato in una rete microporosa.
4. SPUNBONDED
I materiali filtranti spunbonded sono leggeri e utilizzati per la filtrazione dell’aria e dei liquidi.
Come i materiali meltblown, sono realizzati senza l’uso di fibre ma, al contrario di questi, sono costituiti dalla filatura di nylon, poliestere o polipropilene. Risultano inoltre leggeri e resistenti al calore.
5. AGUGLIATURA
La produzione di materiali filtranti agugliati è un processo meccanico che prevede l’utilizzo aghi da infeltrimento uncinati per orientare e intrecciare le fibre nel velo spunbonded o cardato.
La struttura tridimensionale del materiale filtrante agugliato è ideale per intrappolare le particelle sulla superficie e all’interno del filtro. Questo tipo di filtro viene utilizzato per pulire, ad esempio, l’acqua di aspirazione e le acque reflue.
6. LAMINAZIONE
La laminazione di tessuti non tessuti è il processo che prevede l’utilizzo di diverse tecniche per incollare più strati di materiale non tessuto e polimeri e ottenere un composito finale che combini le proprietà di ogni strato.
I materiali filtranti realizzati con il processo di laminazione sono ideali per il riscaldamento, il raffreddamento e la ventilazione di case, edifici e automobili.
I vantaggi della laminazione
Il processo di laminazione per la realizzazione di materiali filtranti offre una serie di vantaggi significativi rispetto ad altri metodi. Con la laminazione, infatti, il materiale:
- può resistere alla sterilizzazione e alla pulizia con prodotti chimici aggressivi;
- offre stabilità alle alte temperature;
- è resistente all’usura ed è caratterizzato da una lunga durata;
- può essere facilmente realizzato in una vasta gamma di porosità, pesi e spessori;
- è impermeabile, traspirante e morbido;
- è versatile;
- è conveniente da produrre.
Indipendentemente dal tipo di materiale filtrante di cui hai bisogno, è importante tenere conto del costo di produzione, della facilità di fabbricazione e delle caratteristiche specifiche richieste dal prodotto finale.
I tessuti non tessuti hanno dimostrato la loro versatilità per la creazione di materiali filtranti che possono essere utilizzati in qualsiasi situazione e in qualsiasi area del settore della filtrazione, che si tratti di filtrare acqua, aria, sangue, olio o altre sostanze.
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