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[AGGIORNATO A MAGGIO 2022]
L’automazione del magazzino è la risposta a molti problemi di una supply chain che oggi dev’essere sempre più efficiente e capace di gestire numerose complessità. L’e-commerce ha reso tutto più veloce: lo sviluppo e la produzione, la rotazione della merce e le consegne.
Bisogna essere flessibili e reattivi ai cambiamenti, ma anche precisi, perché le aspettative della clientela sono sempre più alte e intolleranti all’errore. Ci sono poi il costo del lavoro e quello di mantenimento degli impianti, voci che lievitano se il magazzino deve allargarsi per ospitare più merce. Inoltre oggi, sempre più, si sente parlare di oggetti connessi, di Big Data e di analytics, e anche in questo caso non si tratta di slogan, ma di una trasformazione che investe molti settori (l’agricoltura e l’industria manifatturiera, per esempio) e che ha intrecciato irreversibilmente i flussi di prodotti fisici e i flussi di dati.
La logistica non è un’isola: la trasformazione “4.0” ha investito anche quest’ambito, portando nei magazzini strumenti automatizzati per il material handling, robotica, sensori, software di gestione e di analisi dei dati. Vediamo allora i principali benefici dell’automazione dei magazzini.
Alcuni sono immediati, altri hanno un ritorno dell’investimento più lungo. Ma i vantaggi dell’automazione nei magazzini possono tutti ugualmente concorrere a migliorare i risultati del business, in certi casi permettendo una riduzione dei costi e in altri aprendo la strada a nuove possibilità.
Grazie a scaffalature automatizzate, shuttle, nastri trasportatori e AGV (automated guided vehicle) il tempo di esecuzione delle operazioni di material handling si può ridurre notevolmente. La capacità di carico delle macchine è indubbiamente superiore a quella di un team di magazzinieri, mentre sensori, decision point e software di gestione danno una “logica” ai flussi di lavoro.
A seconda delle esigenze di produzione e di logistica, si possono adottare macchine in grado di operare su lunghi turni, anche senza interruzioni notturne. Azzerati i tempi morti, le lunghe operazioni di stoccaggio, movimentazione e preparazione degli ordini si accorciano.
L’automazione permette di aggiungere risorse senza modificare il modello operativo, con maggiore semplicità rispetto a quanto non si possa fare con delle risorse umane che, invece, vanno ingaggiate, integrate nella squadra esistente e magari formate. Si possono così assecondare facilmente i picchi di attività stagionali o la crescita del business, perché quello dei magazzini automatici è un approccio modulare e scalabile.
L’ottimizzazione della capacità di stoccaggio, resa possibile dai magazzini verticali, ha chiari effetti sui possibili risparmi nei costi di affitto, riscaldamento e raffreddamento degli ambienti. A parità di metratura, lo spazio è moltiplicato.
Una sola macchina può svolgere da sola il lavoro di più persone, ma allo stesso tempo necessita di essere gestita, supervisionata e manutenuta. Libero dai compiti più faticosi e ripetitivi, il personale può essere assegnato a mansioni a maggior valore aggiunto.
Leggi anche: Ridurre l’intervento umano in magazzino con gli AGV robot
La definizione di flussi di lavoro standard, che rispettano le policy del settore, è un altro fra i vantaggi più evidenti dell’automazione. In merito alla sicurezza, in particolare, shuttle e AGV liberano l’azienda da molte responsabilità e i dipendenti dall’onere di operazioni rischiose. I sensori IoT, inoltre, possono servire a monitorare la qualità degli articoli e la conformità dei processi.
Come si diceva, affidare alle macchine e non alle persone alcune mansioni è una prima, fondamentale, strategia di sicurezza sul lavoro. Gli strumenti presenti nei magazzini automatici, inoltre, prevedono una “sicurezza by design” ovvero sono progettati per includere paraurti, sensori, allarmi sonori e luminosi che evitano le collisioni e proteggono sia il personale del magazzino sia la merce.
Che si tratti di articoli stipati in pallet o di materiali imballati, strumenti come le navette e gli AGV dispongono di agganci e di sistemi di presa progettati ad hoc per la loro destinazione. I robot per la movimentazione di bobine di carta e tissue, in particolare, non solo evitano cadute accidentali e strappi ma assicurano totale igiene ai prodotti, non essendoci possibilità di contaminazioni batteriche durante gli spostamenti
Tramite l’automazione del magazzino, l’opera di raccolta e trasmissione dati fatta dai sensori si combina con le capacità analitiche di alcuni software. L’analisi dei dati (di produzione, stoccaggio, rotazioni, vendita, costi, ecc.) è utile a diversi scopi: può servire per richiedere approvvigionamenti automatici dalla produzione al magazzino, per assicurare temperatura costante in un ambiente o, ancora, per scovare eventuali inefficienze.
Inoltre, dai dati rilevati, si ottiene una tracciatura costantemente aggiornata del materiale stoccato. In secondo luogo, possono emergere dei pattern e interdipendenze non intuibili dalla semplice osservazione “empirica” delle attività quotidiane.
I sensori presenti a bordo dei veicoli automatici o disseminati in punti strategici del magazzino misurano e controllano il regolare svolgimento delle attività. Eventuali rallentamenti di performance e anomalie diventano spie di un possibile problema, consentendo di agire in anticipo, grazie a software di manutenzione predittiva di cui sono forniti.
C’è poi un “jolly”, una carta extra nel mazzo dei vantaggi finora elencati: l’innovazione tecnologica e la trasformazione dei modelli operativi è specchio di una mentalità aperta e coraggiosa, che certo gioca a favore dell’immagine dell’azienda.
Potremmo così riassumere i principali vantaggi dell’automazione dei magazzini:
Prima di pensare ai benefici che potrai ottenere nel tuo magazzino, è importante capire da dove cominciare.
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